Bimby a Flaminio

Bimby TM7 in una cucina a Flaminio, Roma

Roma nord · Dimostrazione gratuita

Bimby TM7 a Flaminio

Dove

Flaminio

Costo demo

Gratis

Durata

1h 30

Impegno

Nessuno

Flaminio è un quartiere di contrasti che convivono bene: le palazzine razionaliste del Villaggio Olimpico, gli edifici primi Novecento verso Piazza del Popolo, i condomini più recenti cresciuti intorno all’Auditorium e al MAXXI. Ci vivono famiglie che ci abitano da tre generazioni insieme a ragazzi che studiano ad Architettura poco più su. Quando entro in queste case per una dimostrazione, il Bimby lo appoggio dove trovo un angolo libero — e qui gli angoli liberi bisogna un po’ cercarseli.

Le cucine di Flaminio

Le cucine di Flaminio raccontano epoche diverse. Nelle palazzine del Villaggio Olimpico, costruite per le Olimpiadi del ’60, gli spazi sono pensati bene ma compatti: cucine abitabili piccole, spesso sui 6-7 mq, con un piano di lavoro che basta per uno che cucina alla volta. Negli stabili d’inizio Novecento vicino a Via Flaminia i soffitti sono alti e la cucina a volte è ancora una stanza vera, ma spesso è stata ridotta per fare posto al soggiorno open space. Nei palazzi più recenti verso l’Auditorium trovo cucine a vista, lineari, dove ogni centimetro del piano cottura conta.

Bimby TM7 durante la cottura, con il display che guida la ricetta
Una dimostrazione in corso: si cucina davvero, non si guarda un video.

Chi ci vive e come cucina

A Flaminio incontro famiglie storiche che fanno ancora la spesa al mercato e cucinano come le nonne, ma anche giovani coppie che lavorano nel settore culturale — chi all’Auditorium, chi al Conservatorio, chi studia poco distante ad Architettura. Sono persone che escono presto la mattina e rientrano tardi, con poco tempo per stare ai fornelli ma senza voglia di rinunciare a mangiare bene. Per questo il Bimby qui lo apprezzano soprattutto i genitori che devono conciliare lavoro e cena dei bambini, e chi ha una cucina piccola ma vuole comunque cucinare vero, non solo scaldare.

Dove mi muovo

Quando vengo a Flaminio mi muovo tra Piazza del Popolo e Ponte Milvio, con Via Flaminia come spina dorsale. Passo davanti allo Stadio Flaminio, chiuso da anni ma sempre lì, e all’Auditorium Parco della Musica dove la sera c’è sempre qualcosa. Il Villaggio Olimpico, con le sue palazzine basse vicino al Tevere, è un mondo a parte, tranquillo e verde. Il MAXXI segna il confine con la parte più contemporanea del quartiere.

La dimostrazione a casa tua

La dimostrazione la faccio direttamente in cucina, con lo spazio che trovo: se il piano di lavoro è piccolo mi adatto, il Bimby non ha bisogno di grandi spazi. Porto tutto l’occorrente e prepariamo insieme una ricetta vera, dall’impasto al soffritto alla crema, in circa un’ora e mezza. Non è una lezione teorica: tu tocchi con mano, io rispondo alle domande che ti vengono guardando. Nessun impegno: alla fine decidi tu se ha senso per la tua cucina.

Prenota la tua a Flaminio

Scrivimi su WhatsApp o chiamami: ci mettiamo d’accordo in due messaggi. Porto io tutto, tu non prepari niente.

Domande frequenti

Nel Villaggio Olimpico le cucine sono piccole, il Bimby ci sta?

Sì, è pensato apposta per spazi compatti: ha un ingombro simile a una macchina del pane e non serve tenerlo sempre fuori, basta un pensile libero. Nelle cucine del Villaggio Olimpico, dove il piano di lavoro è corto, lo vedo spesso appoggiato su un carrello o un angolo dello sgabuzzino.

A Flaminio ci sono molti che vivono da soli, ha senso il Bimby anche per una persona?

Ha senso eccome: chi vive da solo a Flaminio spesso mangia fuori o si scalda surgelati perché cucinare per una persona sembra uno spreco di tempo. Con il Bimby prepari porzioni piccole senza pentole multiple da lavare, ed è comodo anche in una cucina condivisa con un coinquilino.

Zone vicine